Come è nata la Giornata di Raccolta del Farmaco

Il 9 febbraio Giornata di Raccolta del Farmaco in tutta Italia. Chiacchierata con Marcello Perego, socio di CDO Brianza e membro del CdA della Fondazione Banco Farmaceutico

Quando e come è nato il Banco Farmaceutico?


MP "Sono passati 19 anni, io cominciavo in quel periodo a frequentare Compagnia delle Opere, e proprio in quei giorni grazie a un incontro con l'associazione dei titolari di farmacie di Milano è nata l'opportunità di dare forma a questo tentativo di aiuto e vicinanza a famiglie bisognose".

Avevate visto la positività dell'esperienza del Banco Alimentare?


MP "Esatto, ci ispiravamo a quella esperienza ma rispetto a loro abbiamo avuto subito un grosso ostacolo: la grande difficoltà che abbiamo incontrato è stata la logistica. Come stoccare i prodotti farmaceutici al di fuori di una farmacia? Non sono certo prodotti comuni".

Come avete risolto?


MP "La soluzione l'abbiamo paradossalmente trovata in quello che sembrava l'ostacolo: non c'era nessun bisogno di portare i famaci altrove perché la stessa rete dei farmacisti aderenti era il luogo per la corretta conservazione e tutela dei farmaci. Gli enti caritativi li avrebbero raccolti esattamente lì".

Dunque è stata grande la disponibilità degli aderenti


MP "Sì, ed è cresciuta progressivamente. Infatti da Milano ci siamo allargati alla lombardia e all'Italia e se la prima volta abbiamo coinvolto un centinaio di farmacie oggi parliamo di una rete presente in tutto il Paese e ben 1800 enti caritativi convenzionati. Oggi siamo alla edizione numero 19 di un grande gesto di gratuità e di risposta al bisogno".

Il Rapporto sulla povertà sanitaria in Italia presentato dal Banco Farmaceutico a novembre 2018 ci dice di oltre 4,9 milioni censiti dall’Istat al di sotto della soglia di una vita dignitosa. A questi tenta di rispondere la Giornata di Raccolta del Farmaco con più di 4,7 milioni di confezioni di farmaci raccolti dal 2000, oltre 4500 farmacie aderenti, 1700 enti caritativi, 20.000 volontari, oltre 500mila bisognosi assistiti.

Partecipare come donatore è semplice: ognuno può trovare la farmacia più vicina a dove si trova cliccando qui sulla mappa di ricerca

Paolo Grisorio